Uno dei primi riflessi della vita neonatale è quello di suzione, è proprio questo che porta il neonato alla nascita a cercare il seno materno, già nella vita fetale il bambino conosce questo riflesso. Lo svezzamento rappresenta un cambiamento molto importante sia per la mamma che per il bambino, il quale trova un oggetto duro come il cucchiaio, che non è naturale; può provare una certa nostalgia, non tanto del latte, ma più che altro di quel legame di fusione con la mamma. Quindi con il passaggio allo svezzamento coccole, carezze sono importanti per cercare di rievocare quel legame, quel contatto fisico fra mamma e bambino, non solo attraverso il tatto ma anche attraverso gli sguardi, le parole, le canzoni, le ninne-nanne, gli abbracci. Anche nel momento in cui una mamma, per qualsiasi tipo di motivo, che deve essere rispettato, termina l’allattamento al seno e introduce l’utilizzo del biberon non deve mai perdere quella comunicazione, quella fusione tra mamma e bambino tipica dell’allattamento, fondamentale perché permette al bambino di sentirsi amato e protetto. Non utilizzate però il biberon per far riaddormentare i bambini quando si svegliano durante notte, perché il rischio è quello di confondere il piano dei bisogni del corpo con i bisogni emotivi. Magari è meglio utilizzare delle azioni più concrete come il cullare, accendere la lucina, raccontare delle fiabe, quindi azioni in cui si accentua la relazione genitore-bambino; relazione fondamentale da costruire con i nostri bambini già durante la gravidanza!
Dott.ssa Bianchi Sabrina